Mentre le attività preparatorie al gruppo di acquisto per il fotovoltaico lanciato da Jacopo Fo procedono spedite e sono in dirittura d’arrivo, con tanto di festa inaugurale, partono altre iniziative simili e molto interessanti per chi voglia installare un impianto solare ad un prezzo accessibile. In questo caso il promotore è Legambiente.
Sono i Comuni di Lodi e di Monza i primi ad aderire al progetto “Alla luce del sole” avviato da Legambiente per promuovere la diffusione di impianti solari termici, divenuti obbligatori su tutti i nuovi edifici grazie alla recente normativa nazionale.
L’obiettivo è fornire ai cittadini pacchetti “chiavi in mano” per l’assistenza, l’installazione e la messa a punto dei pannelli solari. Grazie al coinvolgimento di produttori, associazioni di categoria e fornitori, il cittadino può rivolgersi a un gruppo di installatori professionisti identificati sul territorio attraverso opportuni corsi di formazione ed essere seguito dal preventivo all’installazione nella scelta della migliore soluzione da mettere sul tetto di casa propria in modo semplice ed economico.
Chi aderisce “Alla luce del sole” può inoltre risparmiare fino al 60% sul prezzo dell’impianto, che mediamente varia da 3 mila a 7 mila euro, usufruendo di tutta una serie di agevolazioni: uno sconto di oltre il 20% sui normali prezzi dei pannelli, una garanzia di almeno 5 anni sulla componentistica, la manutenzione gratuita per 5 anni, oltre alla possibilità di ottenere finanziamenti a tassi agevolati presso Istituti di Credito convenzionati.
“In Europa - spiega Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente - l’Italia rappresenta ancora un fanalino di coda nell’utilizzo dei pannelli solari. Secondo dati dell’Unione Europea infatti, a Cipro si contano 600 mq di pannelli ogni 1000 abitanti, in Austria 320 mq e in Italia solo 9. Con il progetto “Alla luce del sole”, Legambiente vuole coinvolgere le aziende produttrici del settore per spingere gli Enti Pubblici e i cittadini ad essere protagonisti di un modello di sviluppo sostenibile che privilegi le fonti energetiche rinnovabili nel rispetto dei parametri di Kyoto”.
Lodi e Monza non sono le sole ad aver intrapreso questa strada. Un’esperienza analoga è quella fatta propria dal Comune di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, che ha coinvolto gli artigiani termoidraulici locali per promuovere una sorta di grande “gruppo d’acquisto” con l’obiettivo di installare collettori su mille tetti del paese attraverso un percorso di progettazione partecipata.
Al progetto “Castellarano solare: 1000 metri quadri di pannelli solari per la sostenibilità ambientale” è andata la segnalazione della quinta edizione del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente (on line la scheda del progetto).
Tutte le informazioni su www.ecosportello.org


15, Luglio, 2007 at 7:27 am
Tanto di cappello a siti come il tuo che diffondono la cultura verde!
Lorenzo
11, Luglio, 2008 at 12:13 pm
Ho 3 contatori
Uno da 6 kw consumo annuo in €uro 1284
Uno da 3 kw consumo annuo in Euro 480
Uno da 3 kw consumo annuo in Euro 700
come posso fare il panello e il contratto giusto
faccio un panello solo e un contratto solo
Consigliate il miglio sistema