Rilancio qui la campagna di Greenpeace a cui puoi aderire a questo indirizzo.

Chiedi ai Deputati Europei di sostenere la messa al bando delle lampadine inefficienti

Le tradizionali lampadine a incandescenza nelle case europee sprecano il 90% dell’energia, che viene dispersa sotto forma di calore.

L’Unione Europea dovrebbe imporre degli standard per mettere al bando le lampadine a incandescenza e garantire che nei negozi vengano vendute solamente lampadine efficienti, moderne e amiche del clima: meno sprechi = meno emissioni di gas serra.

Alcuni Membri del Parlamento Europeo la pensano come noi e hanno lanciato una “Dichiarazione Scritta” per introdurre la messa al bando delle lampadine a incandescenza.

Abbiamo bisogno che almeno 400 membri del parlamento firmino la dichiarazione entro il 10 giugno. Tu ci puoi aiutare! Salva il clima! Scrivi ai parlamentari europei e chiedi loro di firmare la dichiarazione. I parlamentari non ricevono molte email dall’esterno: ogni singola email che riceveranno avrà quindi un peso determimante.

Sentiti libero di personalizzare il testo della email prima di inviarla – ad esempio aggiungendo i tuoi saluti alla fine.

Gentile Parlamentare,

Le chiedo di sostenere e firmare la dichiarazione scritta numero 0029/2007 del Parlamento Europeo che riporto di seguito.

Cambiando le vecchie e inefficienti lampadine a incandescenza con moderni ed efficienti sistemi di illuminazione (come ad esempio le lampade fluorescenti compatte) potremmo abbattere milioni di tonnellate di gas serra che contribuiscono al riscaldamento globale, risparmiando allo stesso tempo miliardi di euro in carburanti e abbassando i costi delle bollette elettriche.

A parità di luminosità, una lampada efficiente compatta consuma un quarto dell’energia di una lampada a incandescenza, che disperde invece il 90% dell’energia consumata sotto forma di calore.

Basta la Sua firma entro il 10 giugno per supportare un’idea semplice e brillante: promuovere l’innovazione e ridurre le emissioni di gas serra!

TESTO DELLA DICHIARAZIONE SCRITTA:

0029/2007

Dichiarazione scritta sulla messa al bando delle lampade a incandescenza nell’Unione europea
Il Parlamento europeo,
– visto l’articolo 116 del suo regolamento,

A. considerando che il risparmio energetico è un fattore essenziale della strategia dell’UE per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento,

B. considerando che l’80 per cento dell’illuminazione domestica al giorno d’oggi utilizza lampade a incandescenza altamente inefficienti, che trasformano soltanto il 5 per cento dell’energia utilizzata in illuminazione,

C. considerando che queste lampade potrebbero essere sostituite in modo rapido, ottenendo un risparmio di 5 – 8 miliardi di euro sui costi del combustibile in tutta l’Unione europea, e di circa 20 milioni di tonnellate sulle emissioni di CO2,

D. considerando che esiste un crescente movimento globale a favore di una legislazione che vieti le lampade a incandescenza, manifestatosi a Cuba (maggio 2006), in Venezuela (novembre 2006), in California (febbraio 2007), in Australia (febbraio 2007) e in Ontario (febbraio 2007),

1. invita la Commissione ad avviare l’iter legislativo per mettere al bando entro il 2010 la vendita delle lampade a incandescenza nell’Unione europea;

2. invita gli Stati membri ad avviare immediatamente, sotto gli auspici dell’UE, le campagne di sensibilizzazione del pubblico sui vantaggi economici e ambientali dei sistemi di illuminazione efficienti, e a sfruttare al massimo la legislazione attuale per facilitare il graduale abbandono delle lampade a incandescenza;

3. esorta la Commissione a utilizzare la proposta di un nuovo accordo internazionale sull’efficienza energetica per introdurre a livello globale il divieto dell’utilizzo delle lampade a incandescenza;

4. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l’indicazione dei nomi dei firmatari, alla Commissione e agli Stati membri.





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