La Toscana continua a dimostrarsi una delle regioni più dinamiche sul fronte della sostenibilità. Questa volta si tratta di riconversione industriale, di quelle che vorremmo vedere sempre più spesso. Fonte Espresso.it
Per cinque mesi i lavoratori non hanno smesso un solo giorno di lottare per conservare il posto Il vincitore è Mercatech, fondo di investimento anglo americano con management italiano Il recupero industriale sarà a carico di Energia Futura, la società guidata da Massimo Fojanesi
Dopo i sussurri, i fatti. Ora è ufficiale, lo stabilimento Electrolux non chiuderà, gli operai che per cinque mesi non hanno mai smesso un giorno di lottare pur di conservare il posto, continueranno a lavorare. Non faranno più frigoriferi ma entreranno nel futuribile business delle energie alternative. Produrranno, per iniziare, pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
La multinazionale che aveva deciso di chiudere lo stabilimento per scarsa redditività dei frigo ha deciso, dopo tutte quelle lotte e dopo l´intervento delle istituzioni cittadine e toscane, non più di dismettere i capannoni ma di trovare un sostituto. E ieri ha comunicato la sua scelta. Il vincitore della selezione è Mercatech il fondo di investimento anglo americano con management italiano di cui è presidente Stefano Cevolo.
La reindustrializzazione dello stabilimento di Scandicci avverrà attraverso la controllata, Energia Futura, la società che il fondo partecipa al 50%, che ha sede a Nira Montoro in provincia di Terni, è guidata dall´imprenditore romano Massimo Fojanesi e ha già esperienza nel campo delle energie rinnovabili, a cominciare dalla realizzazione del progetto pilota per il termodinamico su brevetto di Carlo Rubbia.
Si sono incontrati ieri in un albergo romano, l´Electrolux, Fojanesi, i sindacati di categoria nazionali e locali, la rsu di fabbrica. Prima l´annunzio della multinazionale: Energia Futura l´ha avuta vinta sugli altri concorrenti, perfino su Hhc, la holding dell´imprenditore toscano e socio di Confindustria Firenze, Giorgio Moretti, che intendeva costruire a Scandicci city car ibride. Forse si è temuto per le assunzioni che, in attesa di omologazione, sarebbero state rimandate al 2010. Forse.
Fatto sta che Electrolux ha preferito l´azienda dell´energia rinnovabile che, se tutto procede bene compresa la trattativa con i sindacati, inizierà a produrre dal prossimo novembre nello stabilimento che, a assunzioni avvenute, diventerà di sua proprietà, ceduto dalla multinazionale a un prezzo puramente simbolico. Electrolux, confortata anche dal deciso parere di un noto advisor americano a cui aveva sottoposto i piani dei vari concorrenti, motiva la sua scelta con la fiducia nella futura espansione del mercato delle energie alternative.
Ha giocato a favore di Energia futura anche l´avere già 330 milioni di commesse previste in due anni, oltre alla volontà di aprire comunque un sito produttivo a Firenze o altrove e di assumere tutti gli operai entro il 2009.
Tutti gli operai. In realtà gli assunti saranno 370, di cui 50 installatori e 40 carpentieri. Gli operai Electrolux erano in tutto 450, ne sono restati al momento 430. Quanti non verranno assunti non saranno licenziati ma se ne andranno volontariamente con incentivi e ammortizzatori, come spiega Franco Nigi, delegato Fiom-Cgil.
Energia Futura ha detto di essere pronta a iniziare con una linea di produzione e 60 operai da novembre, poi via a crescere fino a tre linee (due per il fotovoltaico e una per l´eolico) e 370 dipendenti entro il 2009. Per 50 milioni di investimento e un fatturato previsto, a regime, di 600 milioni. «E´ un passo importante. Si apre ora una nuova fase», dichiara Luigi Campello, direttore di Electrolux Italia.


3, Marzo, 2009 at 8:34 pm
sono un ragazzo di 29 anni di pistoia vedendo anche al tg3 il vostro progetto con lenergia alternativa che a parer mio sembra molto interessante visto che anche i vostri pannelli arrivano fino allottanta per cento dellassorbimento dellenrgia solare io che faccio il rappresentante e mi piacerebbe avere un colloquio con voi per saperne di piu sullo svolgimento del lavoro io vi lascio il mio n di cell che e 3462219233 e vi ringrazio gia da ora se mi fate sapere qualcosa.
29, Settembre, 2009 at 10:31 am
sono sempre vannucchi cristian io non ho mai scritto che ho pubblicato al tg3 non so chi o come abbia fatto a scrivere quello comunque sarei molto interessato nel pubblicizzare o vendere il vostro prodotto vi ringrazierei se mi fareste sapere qualcosa di piu intanto vi lascio il mio numero di cel 3462219233 e il mio numero di casa 0573950232 contattatemi presto e grazie ancora