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	<title>Commenti per Rivoluzione verde</title>
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	<description>Notizie, fatti e commenti sulla transizione verso stili di vita e sistemi di produzione più sostenibili - News, facts and comments about the passage to more sustainable life styles and productive systems</description>
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		<title>Commenti su Change di Geekblog</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2008/11/05/change/#comment-2707</link>
		<dc:creator>Geekblog</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 19:43:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, ti andrebbe uno scambio link col mio blog Geekblog?
grazie 1000! www.geekblog.it
Claudia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, ti andrebbe uno scambio link col mio blog Geekblog?<br />
grazie 1000! <a href="http://www.geekblog.it" rel="nofollow">http://www.geekblog.it</a><br />
Claudia</p>
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	<item>
		<title>Commenti su 1, 100, 1000 Scandicci: pannelli solari al posto dei frigoriferi di vannucchi cristian</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2008/08/12/1-100-1000-scandicci-pannelli-solari-al-posto-dei-frigoriferi/#comment-2706</link>
		<dc:creator>vannucchi cristian</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 10:31:37 +0000</pubDate>
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		<description>sono sempre vannucchi cristian io non ho mai scritto che ho pubblicato al tg3 non so chi o come abbia fatto a scrivere quello comunque sarei molto interessato nel pubblicizzare o vendere il vostro prodotto vi ringrazierei se mi fareste sapere qualcosa di piu intanto vi lascio il mio numero di cel 3462219233 e il mio numero di casa 0573950232 contattatemi presto e grazie ancora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono sempre vannucchi cristian io non ho mai scritto che ho pubblicato al tg3 non so chi o come abbia fatto a scrivere quello comunque sarei molto interessato nel pubblicizzare o vendere il vostro prodotto vi ringrazierei se mi fareste sapere qualcosa di piu intanto vi lascio il mio numero di cel 3462219233 e il mio numero di casa 0573950232 contattatemi presto e grazie ancora</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eolo, l&#8217;auto ad aria compressa risorge in India di edo</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/02/12/eolo-lauto-ad-aria-compressa-risorge-in-india/#comment-2705</link>
		<dc:creator>edo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 12:34:21 +0000</pubDate>
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		<description>ho sentito abbastanza falsità termodinamiche tranne qualche osservazione.
quindi vi rimando a una discussione più efficacie dopo esservi letto un buon libro sulle principali proprietà termodinamiche dell aria.

l aria se compressa molta tende a diventre liquido trasformando autonomamente la sua temperatura, non serve quindi per foza raffreddarla per renderla liquida.

inoltre una macchina endotermica comune ha un rendimento che non supera il 18%, mentre una centrale sempre a combustione per la produzione di en. elettrica se ben progettata raggiunge rendimenti del 42%.

è eviene la convenienza.il problema viene spostato , ma viene anche ridotto.
vaii eolooo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho sentito abbastanza falsità termodinamiche tranne qualche osservazione.<br />
quindi vi rimando a una discussione più efficacie dopo esservi letto un buon libro sulle principali proprietà termodinamiche dell aria.</p>
<p>l aria se compressa molta tende a diventre liquido trasformando autonomamente la sua temperatura, non serve quindi per foza raffreddarla per renderla liquida.</p>
<p>inoltre una macchina endotermica comune ha un rendimento che non supera il 18%, mentre una centrale sempre a combustione per la produzione di en. elettrica se ben progettata raggiunge rendimenti del 42%.</p>
<p>è eviene la convenienza.il problema viene spostato , ma viene anche ridotto.<br />
vaii eolooo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Firma il bando per le lampadine inefficienti di noiglob</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/05/22/firma-il-bando-per-le-lampadine-inefficienti/#comment-2704</link>
		<dc:creator>noiglob</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 12:37:00 +0000</pubDate>
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		<description>Forse ci possono essere alternative.
Parliamone! :)
Cristian :)
http://noiglob.wordpress.com/2009/06/05/viva-le-nuove-vecchie-lampadine-lue-si-sbaglia/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse ci possono essere alternative.<br />
Parliamone! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Cristian <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://noiglob.wordpress.com/2009/06/05/viva-le-nuove-vecchie-lampadine-lue-si-sbaglia/" rel="nofollow">http://noiglob.wordpress.com/2009/06/05/viva-le-nuove-vecchie-lampadine-lue-si-sbaglia/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 1, 100, 1000 Scandicci: pannelli solari al posto dei frigoriferi di vannucchi cristian</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2008/08/12/1-100-1000-scandicci-pannelli-solari-al-posto-dei-frigoriferi/#comment-2703</link>
		<dc:creator>vannucchi cristian</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 20:34:19 +0000</pubDate>
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		<description>sono un ragazzo di 29 anni di pistoia vedendo anche al tg3  il vostro progetto con  lenergia alternativa che a parer mio sembra molto interessante visto che anche  i vostri  pannelli arrivano fino allottanta per cento dellassorbimento dellenrgia solare io che faccio il rappresentante e mi piacerebbe avere un colloquio con voi per saperne di piu sullo svolgimento del lavoro io vi lascio il mio n di cell che e 3462219233 e vi ringrazio gia da ora  se mi fate sapere qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono un ragazzo di 29 anni di pistoia vedendo anche al tg3  il vostro progetto con  lenergia alternativa che a parer mio sembra molto interessante visto che anche  i vostri  pannelli arrivano fino allottanta per cento dellassorbimento dellenrgia solare io che faccio il rappresentante e mi piacerebbe avere un colloquio con voi per saperne di piu sullo svolgimento del lavoro io vi lascio il mio n di cell che e 3462219233 e vi ringrazio gia da ora  se mi fate sapere qualcosa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Con il gruppo d&#8217;acquisto fotovoltaico per tutti di Giovanni Zaghini</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/03/18/con-il-gruppo-dacquisto-fotovoltaico-per-tutti/#comment-2702</link>
		<dc:creator>Giovanni Zaghini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 12:36:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ma, acquistate pannelli per piccoli impianti di privati o anche per installazioni ad esempio da 1 megavatt ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma, acquistate pannelli per piccoli impianti di privati o anche per installazioni ad esempio da 1 megavatt ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eolo, l&#8217;auto ad aria compressa risorge in India di ibrido eolo-elettrico - EnergeticAmbiente.it</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/02/12/eolo-lauto-ad-aria-compressa-risorge-in-india/#comment-2701</link>
		<dc:creator>ibrido eolo-elettrico - EnergeticAmbiente.it</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 10:56:38 +0000</pubDate>
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		<description>[...] non è incasinato, io sto parlando di rendimento in proporzione al peso...la tesla fa 400 km con 450kg si batteria...i serbatoi dell&#039;eolo in carbonio pesano 3kg e danno un&#039;autonomia di 250 km....Se verra commercializzato non lo so, sembra che la TATA abbia comprato i diritti e dice che verra messa in produzione nel 2010 Eolo, l&#8217;auto ad aria compressa risorge in India Rivoluzione verde [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] non è incasinato, io sto parlando di rendimento in proporzione al peso&#8230;la tesla fa 400 km con 450kg si batteria&#8230;i serbatoi dell&#8217;eolo in carbonio pesano 3kg e danno un&#8217;autonomia di 250 km&#8230;.Se verra commercializzato non lo so, sembra che la TATA abbia comprato i diritti e dice che verra messa in produzione nel 2010 Eolo, l&#8217;auto ad aria compressa risorge in India Rivoluzione verde [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I biocombustibili ci salveranno o ci affameranno? di I Bio carburanti: cosa sono? &#124; Scienzepress.net</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2006/11/14/i-biocombustibili-ci-salveranno-o-ci-affameranno/#comment-2700</link>
		<dc:creator>I Bio carburanti: cosa sono? &#124; Scienzepress.net</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 14:15:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] un bilancio finale praticamente pari a zero NON contribuendo quindi all’effetto serra. Inoltre il britannico Defra (Department of Environment, Food, Rural Affairs) stima che nel ciclo di vita di ....  Zolfo: sia gli alcoli che gli olii ne sono quasi completamente assenti eliminando il problema [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] un bilancio finale praticamente pari a zero NON contribuendo quindi all’effetto serra. Inoltre il britannico Defra (Department of Environment, Food, Rural Affairs) stima che nel ciclo di vita di &#8230;.  Zolfo: sia gli alcoli che gli olii ne sono quasi completamente assenti eliminando il problema [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le case ecocompatibili sulla cresta dell&#8217;onda di matteo</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2006/10/17/le-case-ecocompatibili-sulla-cresta-dellonda/#comment-2698</link>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 11:49:59 +0000</pubDate>
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		<description>piace l&#039;interesse per fonti di energia rinnovabili, ma non si parla mai degli sprechi di energia nella progettazione oggi effettuata.
potrei dimostrarvi che un impianto radiante a pavimento,i più semplici e meno costosi quindi pidiffondibili, mediamente progettato, ha un dimensionamento che va dal 20 al 35% in più di quanto necessario, impedendo un più completo ed efficace funzionamento di solare e fotovoltaico e geotermico, perchè sprecano energia nell&#039;alimentare la sovra dimensione, perchè non viene analizzato il sistema di rivestimento dell&#039;impianto radiante, perchè non ci sono prodotti naturali con prestazioni meccaniche accettabili, e ci si affida al cemento o alla calce, ma in tutti e due i casi con risultati sbilanciati o nell&#039;ecocompatibilità o nella meccanica. è un problema molto esteso e la superficialità nel fare massetti ed incollare pavimenti porta a inerzie termiche tali da rendere poco confortevoli e non del tutto economiche le scelte di progettazione. penso che l&#039;efficienza ed il coretto esercizioiano una buona fonte di energia, forse la più importante.
spero che altri come me cerchino soluzioni in questo sgmento e spero che ce ne siano.
saluti
matteo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>piace l&#8217;interesse per fonti di energia rinnovabili, ma non si parla mai degli sprechi di energia nella progettazione oggi effettuata.<br />
potrei dimostrarvi che un impianto radiante a pavimento,i più semplici e meno costosi quindi pidiffondibili, mediamente progettato, ha un dimensionamento che va dal 20 al 35% in più di quanto necessario, impedendo un più completo ed efficace funzionamento di solare e fotovoltaico e geotermico, perchè sprecano energia nell&#8217;alimentare la sovra dimensione, perchè non viene analizzato il sistema di rivestimento dell&#8217;impianto radiante, perchè non ci sono prodotti naturali con prestazioni meccaniche accettabili, e ci si affida al cemento o alla calce, ma in tutti e due i casi con risultati sbilanciati o nell&#8217;ecocompatibilità o nella meccanica. è un problema molto esteso e la superficialità nel fare massetti ed incollare pavimenti porta a inerzie termiche tali da rendere poco confortevoli e non del tutto economiche le scelte di progettazione. penso che l&#8217;efficienza ed il coretto esercizioiano una buona fonte di energia, forse la più importante.<br />
spero che altri come me cerchino soluzioni in questo sgmento e spero che ce ne siano.<br />
saluti<br />
matteo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su GAS per Auto Elettrica e Scooter ibridi di marco</title>
		<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/07/31/gas-per-auto-elettrica-e-scooter-ibridi/#comment-2697</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 21:37:03 +0000</pubDate>
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		<description>Ho seguito con interesse ecologico l&#039;iter burocratico delle trasformazioni a GPL per scooter fin dai primi anni di questo secolo che si è concluso con l&#039;approvazione di una legge ad hoc e di solo tre omologazioni rilasciate all&#039;unica azienda che ha avuto la testarda costanza di portare a termine questa fatica: Lovatogas. BRC, altra azienda produttrice, mi ha tenuto qualche anno (dal 2002 al 2004) in attesa di sviluppi che alla fine non ci sono stati. Forse si aspettavano i numeri dall&#039;ufficio vendite Lovato per mettersi a fare della concorrenza? Questi numeri non ci sono stati: Lovato ha fatto un errore di presunzione. Hanno pensato che dopo tanta fatica, ricordo che ci sono voluti ben cinque anni per ottenere legge e omologazioni, il kit per modificare gli scooter a GPL si sarebbe dovuto vendere da se, senza dirlo a nessuno. A qualcuno l&#039;hanno detto, ancor oggi si possono trovare nel web i comunicati stampa e gli articoli del 2002, anno in cui si concluse la trafila burocratica, ma non è stato sufficiente ad informare l&#039;opinione pubblica. Senza volervi tediare con le mie illazioni sulle cause di questo mancato marketing passo alla breve storia dell&#039;officina di riparazione moto e scooter che gestiamo da alcuni anni nella provincia milanese. Dopo l&#039;apertura nel 2003 con altri due soci che mi lasciano debiti e altre cose spiacevoli, nell&#039;ottobre 2007 finalmente riesco a dedicarmi a trasformare a gas lo scooter aziendale. Mi rendo subito conto che i problemi aziendali che ho avuto io mi hanno distratto dalla situazione “scooter a GPL” e lo capisco dalle reazioni che le persone che mi incontrano quando viaggio in scooter per le strade della città hanno nei miei confronti: stupore, meraviglia, incredulità... In tanti anni di mie “distrazioni” di scooter a GPL non se ne sa ancora nulla: in motorizzazione a Milano ci dicono che il nostro è uno dei primi ad essere collaudato e comunque ci tocca tornare più volte perché i tecnici non hanno informazioni sufficienti a valutare il nostro lavoro... Il nostro “gassino”, così chiamiamo affettuosamente il nostro scooter a GPL, lo abbiamo tappezzato di scritte che non lasciano dubbi sul carburante che stiamo usando per muoverci e ogni volta che ci infiliamo nel traffico milanese dobbiamo portarci dei biglietti da visita per dare spiegazioni in altro luogo. Stiamo portando in piccole fiere locali il nostro Gassino per farlo vedere a quante più persone possiamo e l&#039;entusiasmo attorno a questa soluzione è notevole. Allo stato attuale delle cose potremmo dire senza peccare di presunzione che la pubblicità che abbiamo fatto noi di Bikestaff.com a questa soluzione ecologica in popolarità ha superato quella del costruttore Lovato! Abbiamo dovuto girare alla Lovato un paio di richieste di distribuzione oltre oceano: USA e Repubblica Dominicana: persone che ci hanno conosciuto sul web e che non trovando altro ci hanno chiesto aiuto. La nostra popolarità è stata favorita anche dalla recente impennata del prezzo del petrolio che ha fatto aumentare l&#039;interesse verso i carburanti alternativi.
Nonostante tutto abbiamo il dubbio che ancora pochissime persone in Italia siano a conoscenza della possibilità di fare questa modifica al proprio scooter: chi ha coscienza ecologica e dispone di un computer in rete. Poi c&#039;è il problema delle omologazioni che limitano la trasformabilità dei veicoli ai soli scooter anzianotti, al massimo immatricolati entro la fine del 2002: ogni anno che passa gli scooter invecchiano e la trasformazione, che ha un costo non indifferente, diventa sempre più antieconomica. Il problema della recente crisi economica limita la disponibilità di denaro da investire per risparmiare quattrini in carburante per il futuro (sempre più incerto). Infine noi nel nostro piccolo non avremo disponibilità a pubblicizzare all&#039;infinito un prodotto se non ci sarà un ritorno economico. Sarà uno dei tanti casi dove l&#039;ambiente e la mobilità sostenibile chiedono aiuto, le risposte esistono, ma nessuno lo sa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho seguito con interesse ecologico l&#8217;iter burocratico delle trasformazioni a GPL per scooter fin dai primi anni di questo secolo che si è concluso con l&#8217;approvazione di una legge ad hoc e di solo tre omologazioni rilasciate all&#8217;unica azienda che ha avuto la testarda costanza di portare a termine questa fatica: Lovatogas. BRC, altra azienda produttrice, mi ha tenuto qualche anno (dal 2002 al 2004) in attesa di sviluppi che alla fine non ci sono stati. Forse si aspettavano i numeri dall&#8217;ufficio vendite Lovato per mettersi a fare della concorrenza? Questi numeri non ci sono stati: Lovato ha fatto un errore di presunzione. Hanno pensato che dopo tanta fatica, ricordo che ci sono voluti ben cinque anni per ottenere legge e omologazioni, il kit per modificare gli scooter a GPL si sarebbe dovuto vendere da se, senza dirlo a nessuno. A qualcuno l&#8217;hanno detto, ancor oggi si possono trovare nel web i comunicati stampa e gli articoli del 2002, anno in cui si concluse la trafila burocratica, ma non è stato sufficiente ad informare l&#8217;opinione pubblica. Senza volervi tediare con le mie illazioni sulle cause di questo mancato marketing passo alla breve storia dell&#8217;officina di riparazione moto e scooter che gestiamo da alcuni anni nella provincia milanese. Dopo l&#8217;apertura nel 2003 con altri due soci che mi lasciano debiti e altre cose spiacevoli, nell&#8217;ottobre 2007 finalmente riesco a dedicarmi a trasformare a gas lo scooter aziendale. Mi rendo subito conto che i problemi aziendali che ho avuto io mi hanno distratto dalla situazione “scooter a GPL” e lo capisco dalle reazioni che le persone che mi incontrano quando viaggio in scooter per le strade della città hanno nei miei confronti: stupore, meraviglia, incredulità&#8230; In tanti anni di mie “distrazioni” di scooter a GPL non se ne sa ancora nulla: in motorizzazione a Milano ci dicono che il nostro è uno dei primi ad essere collaudato e comunque ci tocca tornare più volte perché i tecnici non hanno informazioni sufficienti a valutare il nostro lavoro&#8230; Il nostro “gassino”, così chiamiamo affettuosamente il nostro scooter a GPL, lo abbiamo tappezzato di scritte che non lasciano dubbi sul carburante che stiamo usando per muoverci e ogni volta che ci infiliamo nel traffico milanese dobbiamo portarci dei biglietti da visita per dare spiegazioni in altro luogo. Stiamo portando in piccole fiere locali il nostro Gassino per farlo vedere a quante più persone possiamo e l&#8217;entusiasmo attorno a questa soluzione è notevole. Allo stato attuale delle cose potremmo dire senza peccare di presunzione che la pubblicità che abbiamo fatto noi di Bikestaff.com a questa soluzione ecologica in popolarità ha superato quella del costruttore Lovato! Abbiamo dovuto girare alla Lovato un paio di richieste di distribuzione oltre oceano: USA e Repubblica Dominicana: persone che ci hanno conosciuto sul web e che non trovando altro ci hanno chiesto aiuto. La nostra popolarità è stata favorita anche dalla recente impennata del prezzo del petrolio che ha fatto aumentare l&#8217;interesse verso i carburanti alternativi.<br />
Nonostante tutto abbiamo il dubbio che ancora pochissime persone in Italia siano a conoscenza della possibilità di fare questa modifica al proprio scooter: chi ha coscienza ecologica e dispone di un computer in rete. Poi c&#8217;è il problema delle omologazioni che limitano la trasformabilità dei veicoli ai soli scooter anzianotti, al massimo immatricolati entro la fine del 2002: ogni anno che passa gli scooter invecchiano e la trasformazione, che ha un costo non indifferente, diventa sempre più antieconomica. Il problema della recente crisi economica limita la disponibilità di denaro da investire per risparmiare quattrini in carburante per il futuro (sempre più incerto). Infine noi nel nostro piccolo non avremo disponibilità a pubblicizzare all&#8217;infinito un prodotto se non ci sarà un ritorno economico. Sarà uno dei tanti casi dove l&#8217;ambiente e la mobilità sostenibile chiedono aiuto, le risposte esistono, ma nessuno lo sa?</p>
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